Magazine

Autismo e quarantena: due casi di minori smarriti in Italia

Può capitare a tutti di smarrirsi. Quando si è più fragili ed è difficile chiedere aiuto, però, le cose si complicano. Ad aprile, durante la quarantena, si sono verificati in Italia ben due episodi di smarrimento di ragazzini affetti da autismo.

Uno di loro si è perso mentre camminava per strada con la famiglia a Napoli. La madre, spaventata, ha allertato subito le Forze dell’Ordine. In breve tempo, la polizia locale si è attivata e ha ritrovato e tranquillizzato il giovane, comprensibilmente agitato e impaurito. Forse una delle immagini più toccanti messe in circolazione negli ultimi tempi è appunto la fotografia dell’agente che accompagna il ragazzo dalla madre, tenendolo per mano. Un piccolo gesto che permette di arrivare al cuore, anche dove le parole non riescono ad arrivare.

Il secondo caso riguarda un bimbo di appena 3 anni e mezzo residente a Vajont (Pordenone). Pare che il piccolo si sia allontanato da casa verso le 19.30 senza farsi notare dai genitori, passando per la porta secondaria e per il giardino. La famiglia ha chiesto immediatamente aiuto, che è giunto in ogni forma possibile: sul luogo infatti si sono presentati carabinieri, protezione civile, soccorso alpino, volontari dei vigili del fuoco e dall’intero comune. Il bambino è stato infine ritrovato poco fuori dal paese, a circa due chilometri da casa, disorientato, ma fortunatamente sano e salvo.

La vicinanza ai più deboli con ogni mezzo è fondamentale. Non dimentichiamoci di chi non può chiedere aiuto e di chi, pur volendolo, non può farcela da solo. Non dimentichiamoci che, per alcuni di noi, anche la più semplice delle azioni può significare tutto, soprattutto nel momento delicato che stiamo vivendo.

Facebook
Twitter
LinkedIn
OGNI COSA È ILLUMINATA.
OGNI COSA È ILLUMINATA.
Carrello